SUCCESSIONI

 

 

SUCCESSIONI

Puoi lasciarti raggiungere.
Essere meta.
Luogo d’ombra che protegge
o luce tiepida,
una promessa di riposo, mantenuta.

Puoi sentire salire la marea notturna
acqua nuda mescolata al cielo.

Sei la bocca assetata che non chiede sollievo.

Ti scava, dentro, un amore,
un movimento di deriva,
da un tempo vecchio.

Sei uno schiocco secco, di frusta, nel presente.
Sei passato di polvere, a cui non si domanda.

 

9 pensieri su “SUCCESSIONI

  1. Interessante! Bella!
    Avverto – e ancora non padroneggio – un bouquet, una vera e propria fioritura di significati, allegorie, ambivalenze. Il tempo. Il succedersi degli attimi, secondi, ticchettii e infinite valenze, talvolta positive, più spesso ansiogene, inquietanti, come solo il passare del tempo sa essere…
    Tornerò a leggerla a leggerti, qui. In un altro “momento”… Ho la sensazione che ogni volta leggerò qualcosa di diverso…

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